Si è svolta ieri al Circolo dei Lettori di Torino la cerimonia di consegna del Premio Calvino 2013, manifestazione dedicata agli scrittori esordienti.
La giuria, composta da Irene Bignardi, Maria Teresa Carbone, Matteo Di Gesù, Ernesto Ferrero e Evelina Santangelo, ha assegnato il riconoscimento a Cartongesso di Francesco Maino per – si legge nella motivazione “la sua natura felicemente ibrida (non è un romanzo né un saggio né un pamphlet) e per la straordinaria potenza inventiva della lingua”.
Una menzione speciale della giuria è andata al romanzo I costruttori di ponti di Simona Rondolini, per “l’originalità della struttura, per la competenza con cui affronta complessi temi musicali, psicanalitici e animalistici, per il pregio di dare voce a un sentimento lacerato della vita, per l’eccellenza della scrittura”.
Una seconda menzione a Come fossi solo di Marco Magini, definito dai giurati “un esempio di letteratura di testimonianza che affronta con coraggio e in maniera attentamente documentata una pagina vergognosa e rimossa dell’Occidente, il massacro di Srebrenica”.
