Robert De Niro e Edgar Ramirez sono entrati a far parte del cast di Hands of stone, il nuovo film di Jonathan Jakubowicz incentrato sul campione di boxe Roberto Duran considerato tra i massimi pugili di tutti i tempi ma passato alla storia soprattutto perché, nel 1980, nei momenti conclusivi dell’incontro con Elmore Leonard, abbandonò il ring pronunciando un misterioso “no mas…”. Ramirez sarà Duran (di cui “hands of stone”, “mani di pietra” era il soprannome), mentre De Niro intepreterà l’allenatore del pugile, Ray Arcel.
La lavorazione del film comincerà a settembre, a Panama. La produzione è affidata a Jay Weisleder e allo stesso Jakubowicz per La Piedra Films. “La storia di Roberto Duran e Ray Arcel non è solo un omaggio al periodo d’oro della boxe – spiega Weisleder – ma soprattutto la storia di un orfano che insegna a tutti noi a non mollare mai”. Stando al produttore, il film risolverà l’enigma dell’incontro con Leonard e a quel “no mas” rimasto ancora oggi un mistero.
De Niro, dunque, ritorna sul ring, anche se stavolta da allenatore: in passato ha interpretato magistralmente Jake La Motta in Toro scatenato (1980) di Martin Scorsese, mentre di recente ha recitato accanto a Sylvester Stallone in Grudge match (in uscita l’anno prossimo), storia di un rendez-vous tra due vecchi pugili a cinquant’anni di distanza dal loro incontro. Edgar Ramirez, visto di recente in Zero dark thirty, sarà prossimamente Bolivar in Libertador di Alberto Arvelo.
