È ufficiale: non sarà più Steven Spielberg a dirigere il kolossal su Mosé prodotto da Warner Bros., Gods and kings. Al suo posto, si parla di un altro nome di peso: Ang Lee, premiato agli ultimi Oscar come miglior regista per Vita di Pi e, soprattutto, da un colossale successo ai botteghini (oltre 600 milioni di dollari). Al regista di Taiwan, insomma, potrebbe toccare l’arduo compito di sbaragliare la concorrenza di Ridley Scott e del suo Exodus, altro film (targato però 20th Century Fox) incentrato sul profeta biblico. Nel dettaglio, Lee è interessato al progetto, ma non ha ancora sciolto tutte le riserve. Staremo a vedere.
Gods and kings è basato su una sceneggiatura di Michael Green e Stuart Hazeldine and ed è annunciato come una «storia di veri guerrieri», una «versione à la Braveheart della storia di Mosè».
Malgrado la rinuncia a Gods and kings, rimangono comunque tanti i progetti in ballo per Steven Spielberg: tra questi, il fantascientifico Robopocalyspe, un film da realizzare in India, un altro incentrato su Martin Luther King, il seguito di Tintin, la produzione di Jurassic park 4 e di una serie tv tratta dal Napoleone di Stanley Kubrick.
