Ennesimo riconoscimento per Argo di Ben Affleck. Dopo due Golden Globe e tre BAFTA, la pellicola (candidata a ben sette Oscar) s’è aggiudicata il César come miglior film straniero. Ma è stato Amour di Michael Haneke (anch’esso tra i papabili migliori film per l’Academy) a conquistare ben cinque dei riconoscimenti della Académie des arts et techniques du cinéma: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior attore (Jean-Louis Trintignant) e miglior attrice (Emmanuelle Riva, nominata all’Oscar tra le intepreti protagoniste). Un sapore di ruggine ed ossa di Jacques Audiard conquista il premio per la miglior sceneggiatura non originale, la miglior colonna sonora, il montaggio e il miglior attore esordiente (Matthias Schoenaerts). A Cena tra amici, di Alexandre de La Patellière, i César per le interpretazioni da “non protagonisti” di Valérie Benguigui e Guillaume De Tonquedec.
Di seguito, l’elenco completo dei vincitori:
Miglior film:
Amour di Michael Haneke
Miglior regista:
Michael Haneke, Amour
Miglior film straniero:
Argo di Ben Affleck
Miglior attrice:
Emmanuelle Riva, Amour
Miglior attore:
Jean-Louis Trintignant, Amour
Miglior sceneggiatura:
Michael Haneke, Amour
Miglior sceneggiatura non originale:
Jacques Audiard e Thomas Bidegain, Un sapore di ruggine e ossa
Miglior attrice non protagonista:
Valérie Benguigui, Cena tra amici
Miglior attore non protagonista:
Guillaume De Tonquedec, Cena tra amici
Miglior opera prima:
Louise Wimmer di Cyril Mennegun
Miglior film d’animazione:
Ernest and Celestine di Benjamin Renner, Vincent Patar e Stéphane Aubier
Miglior documentario:
The invisibles di Sebastien Lifshitz
Miglior colonna sonora originale:
Alexandre Desplat, Un sapore di ruggine e ossa
Miglior suono:
Cloclo di Florent-Emilio Siri
Miglior montaggio:
Juliette Welfling, Un sapore di ruggine e ossa
Miglior fotografia:
Romain Winding, Farewell my Queen
Miglior attore esordiente:
Matthias Schoenaerts, Un sapore di ruggine e ossa
Miglior attrice esordiente:
Izïa Higelin, Mauvaise fille
Miglior scenografia:
Katia Wyszkop, Farewell my Queen
Migliori costumi:
Christian Gasc, Farewell my Queen
Miglior cortometraggio:
Le cri du homard di Nicolas Guiot
