Due nuove uscite in casa et. al edizioni. La prima è Miriam e la geometria, di Luisa Grosso, in arrivo il 6 marzo per la «Collana Economica». Protagonista è Miriam, donna giovane e bella, con due figlie e sposata con Pietro, ridotto da un incidente a un vegetale. Un’estate la porterà ad un bivio cruciale: ribellarsi al dolore o sacrificargli il suo futuro?
Lo stesso giorno, sarà sugli scaffali La morte del padre, di Alice Ceresa (1923 – 2001). Trasmesso nel marzo del 1978 dalla Radio svizzera italiana (che riproporrà la lettura radiofonica del testo in concomitanza con l’uscita del libro), La morte del padre è un racconto scritto di getto subito dopo la morte del padre della Ceresa. L’autrice, nata a Basilea e successivamente trasferitasi a Roma, una militanza nel «Gruppo 63» e due soli libri pubblicati in vita (La figlia prodiga e Bambine, editi da Einaudi), fornisce «una serie di rivelazioni intorno all’esperienza del lutto scandite da continui inciampi umoristici» (dal saggio Ritratto di Alice di Patrizia Zappa Mulas, che accompagna il testo).
