Addio a Kevin Ayers

È morto Kevin Ayers. Il fondatore dei Soft Machine e solista di gran pregio, si è spento lunedì scorso nella sua casa di Montolieu, nel sud-est della Francia. Sembra sia morto nel sonno. Aveva 68 anni.

Nato a Herne Bay il 16 agosto 1944, Ayers è stato uno dei padri della psichedelia britannica, in particolare della scena di Canterbury. Verso la fine degli anni ’60, assieme a Robert Wyatt, Hugh Hopper, Mike Ratledge e Daevid Allen, fondò i Soft Machine. Dopo un primo, omonimo LP, pubblicato nel 1968, Ayers lasciò la band e intraprese una prolifica carriera solista, inaugurata con la tripletta di gran pregio Joy of a toy (1969), Shooting at the moon (1970) e Whatevershebringswesing (1971). In seguito collaborò anche con Nico, Brian Eno e John Cale per l’album live June 1, 1974, e con Eno e la poetessa Lady June per Lady June’s linguistic leprosy (1974). Il suo ultimo disco è The unfairground (2007), da cui è tratto il video di Baby come home:

SOSTIENI LA BOTTEGA

La Bottega di Hamlin è un magazine online libero e la cui fruizione è completamente gratuita. Tuttavia se vuoi dimostrare il tuo apprezzamento, incoraggiare la redazione e aiutarla con i costi di gestione (spese per l'hosting e lo sviluppo del sito, acquisto dei libri da recensire ecc.), puoi fare una donazione, anche micro. Grazie