Si è spento a Tokyo, all’età di 80 anni, il regista Nagisa Oshima. La notizia è stata confermata dalla famiglia all’agenzia France Press. Tra le sue pellicole più famose, lo scandaloso Ecco l’impero dei sensi (1976) e Furyo (1983), con Takeshi Kitano, David Bowie e Ryuichi Sakamoto.
Nato a Kyoto il 31 marzo 1932, Oshima iniziò la sua carriera nel 1954, quando entrò alla Shochiku Company, prima come aiuto regista e poi come regista. Due anni dopo, il suo primo lungometraggio, Il quartiere dell’amore e della speranza. Nel 1960, Oshima lasciò la Shochiku e, assieme alla moglie, l’attrice Akiko Koyama, fondò una compagnia tutta sua, la Sozosha. Dopo un periodo passato a lavorare per la tv, il regista tornò al cinema con Il godimento (1965), seguito, tre anni più tardi, da L’impiccagione, con cui fu presente a Cannes. Nel 1976, il suo film-scandalo, Ecco l’impero dei sensi, vinse il Premio speciale al Festival di Chicago.
Il successivo L’impero della passione (1978) gli valse il premio della regia a Cannes. Del 1983 è la sua prima produzione europea, Furyo, immortalato anche dalla splendida colonna sonora di Sakamoto. Il suo ultimo film, invece, è Tabù – Gohatto (1999), presentato al Festival di Cannes.
