È iniziato ieri a Roma «Il mese del documentario». Il festival unisce due importanti manifestazioni, «Il Doc/it Professional Award» e «Doc.International», e proporrà i dieci migliori titoli – cinque italiani e cinque internazionali – del cinema documentario in una serie di proiezioni gratuite alla Casa del Cinema, che si concluderanno il 15 febbraio. La prima opera presentata è stata Lasicando la baia del re, di Claudia Cipriani. A questa seguiranno:
11 gennaio – The interrupters, di Steve James (USA, 2011)
14 gennaio – Bad weather, di Giovanni Giommi
18 gennaio – China heavyweight, di Yung Chang (Cina – Canada, 2012)
21 gennaio – FreakBeat, di Luca Pastore
25 gennaio – Steam of life, di Joonas Berghäll e Mika Hotakainen (Finlandia, 2010)
28 gennaio – Tahrir, di Stefano Savona
1° febbraio – Five broken cameras, di Emad Burnat e Guy Davidi (Palestina, 2011)
4 febbraio – L’estate di Giacomo, di Alessandro Comodin
8 febbraio – The arbor, di Clio Bernard (UK, 2010)
I documentari si contenderanno un premio di oltre 47mila euro (in denaro e servizi). A decretare il vincitore, tre giurie di specialisti, ben 130 professionisti del settore e il pubblico, che potrà esprimere un voto ed assistere al dibattito con il regista alla prima di ogni film.
Il programma completo de «Il mese del documentario» è disponibile qui. L’evento è organizzato da Christian Carmosino ed Emma Rossi Landi per Doc/it, con la collaborazione della Sncci e della Casa del Cinema.
Qui sotto, un video di presentazione della rassegna:
