Fusione tra Penguin e Random House

È nata la più grande casa editrice del mondo. La Random House, di proprietà del gruppo Bertelsmann, e la Penguin, controllata dal gruppo Pearson, si fonderanno infatti in un’unica società. L’annuncio è stato dato stamattina dalle parti: valore dell’operazione, 2,5 miliardi di sterline. Il colosso che ne nascerà, chiamato Penguin Random House, sarà per il 53% di Bertelsmann; alla Pearson, proprietaria anche del «Financial Times» e del «The Economist», il restante 47%. Al responsabile di Random House Markus Dohle andrà il posto di amministratore delegato del gruppo, mentre il CEO di Penguin John Makinson sarà il presidente.

La fusione, per la quale si trattava da mesi, ha subito un’accelerazione di recente, quando s’era sparsa la voce che Rupert Murdoch, che con la sua News Corporation controlla anche un’altra celebre casa editrice, HarperCollins, fosse disposto a sborsare 1 miliardo di sterline in contanti per l’acquisizione di Penguin. Secondo Marjorie Scardino, chief executive del gruppo britannico, l’operazione consentirà al neonato gruppo di affrontare con successo le sfide dell’editoria digitale.

La fusione, ottenuto il via libera delle autorità, dovrebbe diventare operativa nella seconda metà del 2013.

SOSTIENI LA BOTTEGA

La Bottega di Hamlin è un magazine online libero e la cui fruizione è completamente gratuita. Tuttavia se vuoi dimostrare il tuo apprezzamento, incoraggiare la redazione e aiutarla con i costi di gestione (spese per l'hosting e lo sviluppo del sito, acquisto dei libri da recensire ecc.), puoi fare una donazione, anche micro. Grazie