Le due Pussy Riot Nadezhda Tolokonnikova e Maria Alekhina sono state trasferite in due differenti colonie penali lontano da Mosca. La notizia, circolata in mattinata su Twitter, è stata confermata da uno degli avvocati delle attiviste, Mark Feigin. In particolare, Maria è stata destinata a una colonia penale di Perm, in Siberia, e Nadia in Mordovia. Il trasferimento sarebbe avvenuto nel fine settimana.
Le altre Pussy Riot in libertà fanno sapere, tramite Twitter, che la colonia penale della Mordovia è «la più brutale tra tutte quelle possibili». Di una «misura deterrente» per intimidire il movimento d’opposizione parla invece Lyudmila Alekseyeva, veterana per i diritti umani. Dopo il processo di appello che il 10 ottobre ha concesso la libertà vigilata all’altra Pussy Riot, Yekaterina Samutsevich, la difesa ha chiesto la sospensione della pena per Maria e Nadia fino a quando i figli non avranno 14 anni. Gi avvocati avevano cercato anche di far rimanere le due ragazze nel carcere di Mosca, dove hanno trascorso tutti i mesi seguenti l’arresto, avvenuto lo scorso marzo.
Maria Alekhina e Nadezhda Tolokonnikova sono state condannate a due anni di carcere per aver eseguito una performance punk anti-Putin nella cattedrale di Mosca lo scorso 21 febbraio.
