Non suonavano dal vivo dal 2009. Ieri sera, in occasione della cerimonia di consegna dei Brit Awards, i Blur sono saliti sul palco della O2 Arena di Londra ed hanno eseguito un mini-set di cinque pezzi (Girls & Boys, Song 2, Parklife, Tender e This Is a Low). La band ha poi ritirato il premio Outstanding Contribution to Music. Il successo della rentreé è stato tale che le vendite del catalogo della band, secondo le stime dei responsabili degli store digitali, hanno subito un’impennata del 2700%.
Ma non è finita qui. Damon Albarn, Graham Coxon, Alex James e Dave Rowntree saranno gli headliner al Way Out West, festival che si svolgerà dal 9 all’11 agosto a Göteborg, in Svezia, mentre il 12 dello stesso mese, i quattro si esibiranno ad Hyde Park durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Tutto ciò, unito alla recente realizzazione di un inedito (Under the Westway, in vendita online a partire dal 22 marzo), avvalora l’ipotesi di un prossimo album di studio per i Albarn e soci, peraltro già ventilata dal producer William Orbit verso la fine di gennaio, quando sul proprio account Twitter affermò che la formazione inglese era al lavoro su un nuovo full-lenght.
