Tsunami

Il 9 luglio del 1958, però, si è registrato lo tsunami più alto della storia. Un muro d’acqua di 524 metri che ha colpito la Baia di Lituya, in Alaska. Insomma, le onde anomale portano via alberi, case e anche le vite delle persone. La letteratura si è soffermata su questi eventi catastrofici, e tra non-fiction basate su eventi reali e storie di immaginazione, ecco tre romanzi che parlano di tsunami.

Io uccido

: L’esordio letterario di Giorgio Faletti è un colpo ben riuscito. Io uccido è un thriller che si lascia leggere con piacere, che alterna riferimenti musicali ben precisi ai classici schemi del genere. Continui, piccoli ma importanti colpi di scena fanno procedere a buon ritmo la narrazione. L’azione viene descritta scena dopo scena, tanto che si ha sin da subito la sensazione di essere di fronte alla sceneggiatura di un film.