‘È solo la fine del mondo’ è un doloroso racconto sull’incomunicabilità che esiste tra i membri della medesima famiglia, uniti da un affetto che, tuttavia, spesso non riesce ad andare oltre la rabbia, le inquietudini e le incomprensioni.
Cinema
Piccolo viaggio nel ‘magico mondo’ di Xavier Dolan, prima dell’uscita nelle sale di ‘È solo la fine del mondo’.
‘Les amours imaginaires’ è un film di discreta qualità, che mette in luce l’indubbio talento di un Dolan ancora alle prime armi, ma con tutte le carte in regola per diventare uno dei registi internazionali più interessanti degli ultimi tempi.
Questa prima prova da regista di Dolan convince, per l’entusiasmo, la genuinità e l’immediatezza nel trasmettere sentimenti ed emozioni con cui è stata realizzata.
Xavier Dolan ci regala il racconto di un cambiamento, duro ma necessario, perché non c’è nulla di più complicato per un essere umano che vivere una vita che non gli appartiene.
Con “Mommy”, Dolan ha raggiunto una certa maturità cinematografica, dimostrando un’eccezionale capacità di catturare momenti, eccitazioni, turbamenti dell’animo.
“Tom à la ferme” riflette sulla menzogna che, come un velo impercettibile eppure sempre presente, copre e inquina parole, gesti e relazioni umane. Uno straordinario Xavier Dolan, regista e protagonista.
