L’ultima scommessa di Billy Phelan è il volume di William Kennedy portato in libreria da minimum fax nei mesi scorsi. La traduzione è di Nazzareno Mataldi.
Ispirato a un evento realmente accaduto, con la sua prosa serrata e il ritmo cinematografico L’ultima scommessa di Billy Phelan è forse il romanzo più riuscito di quel «ciclo di Albany» al quale è legata la fama di William Kennedy.
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L’ultima scommessa di Billy Phelan – William Kennedy
Billy Phelan è un uomo dalle mille risorse: giocatore di poker che non lesina trucchi, artista del biliardo e piccolo re delle scommesse sportive. Albany è casa sua: ne percorre e ne domina le strade e i locali, ne conosce a memoria gli intrighi politici.
È proprio per questi suoi molteplici talenti che il potentissimo Bindy McCall – boss di una famiglia che governa Albany ricorrendo a ogni mezzo possibile, dalla minaccia alla corruzione – si rivolge a Billy per fare da intermediario con la banda che ha rapito il nipote ed erede al trono, Charlie Boy.
Affiancato da Martin Daugherty, un cronista stanco e disilluso, Billy si trova a giocare la sua partita più difficile: riuscire a ottenere il rilascio di Charlie Boy senza rivelare l’identità dei sequestratori, che conosce fin troppo bene. E soprattutto senza rinunciare a quel profondo senso morale dal quale, anche quando è stato costretto a sporcarsi le mani, è sempre riuscito a farsi guidare.
Un capolavoro del noir dal quale emerge un vivido ritratto dell’America della Grande Depressione fatta di gangster e piccoli eroi locali, epica proletaria e poetico fatalismo, in cui un trafiletto sul quotidiano locale può deviare il corso degli eventi e la scommessa fatta in un locale notturno decretare la vita e la morte.
L’autore
William Kennedy è nato ad Albany, la città in cui ha ambientato quasi tutte le sue opere. Giornalista, storico e romanziere, deve la sua fama alla trilogia composta, oltre che da Ironweed, da Billy Phelan’s Greatest Game e da Legs, dedicati rispettivamente alla corruzione in politica e al gangsterismo, entrambi di prossima pubblicazione nella collana minimum classics. Ha lavorato anche per il cinema, collaborando con Francis Ford Coppola alla sceneggiatura di Cotton Club.





