Uscito in libreria qualche settimana fa per Nutrimenti il libro Afferra il coniglio, di Lana Bastašić. Il volume, con la traduzione di Elisa Copetti, ha vinto l’European Union Prize for Literature 2020.
Dell’autrice di Afferra il coniglio è stato detto: Non c’è dubbio che Bastašić sarà una protagonista rilevante della scena letteraria balcanica”. (Vox Feminae)
Afferra il coniglio – Lana Bastašić
La Bosnia non è un paese: è una condizione dell’anima. Vivere a Dublino da anni non basta a Sara, giovane traduttrice bosniaca, per recidere il legame con il suo paese. Non basterà Michael, i suoi dischi, una piantina di avocado. Una telefonata di Lejla sarà sufficiente a riportarla a Mostar, metterle su una macchina e viaggiare fino a Vienna per aiutare la sua amica a ritrovare Armin, il fratello scomparso.
Sara e Lejla, due amiche per la pelle con un rapporto teso, di parole non dette, cresciute insieme in una città in guerra consapevoli di quanto stava accadendo e sempre unite da una certezza: Armin è vivo, da qualche parte, ma vivo.
Un romanzo che è un viaggio nella memoria che si sfalda, attraverso un paese sprofondato nell’oscurità e nelle nebbie, spinto dall’impeto vivido e umano del voler conoscere la verità. Alla sua prima prova in narrativa Bastašić compone un mosaico autentico di presente e passato e una raffinata caccia al coniglio che ci lascerà attoniti sulle rive del Danubio.
L’autrice
Lana Bastašić, bosniaca, è nata nel 1986 a Zagabria, ma è cresciuta a Banja Luka. Ha pubblicato due raccolte di racconti, un libro di storie per bambini e una raccolta di poesie. Con Afferra il coniglio, suo primo romanzo, ha vinto l’European Union Prize for Literature 2020 ed è entrata nella selezione finale del Premio Nin, il più importante riconoscimento letterario per opere in lingua serba. Vive a Barcellona.




