A distanza di trent’anni il futuro dell’Europa fa ancora i conti con la caduta del muro di Berlino spingendoci a guardare quanto accadde nell’89 non come un evento epocale conchiuso ma come un processo, le cui conseguenze si prolungano fino a oggi negli equilibri politici dell’Europa intera. Leggere questo libro significa riuscire a interpretare il passato ma anche il presente.
Jacques Rupnik è esperto di storia e politica dell’Europa centro-orientale, direttore di ricerca al Ceri (Centro di ricerche internazionali) presso l’Istituto di Scienze politiche di Parigi. Tra le sue recenti pubblicazioni, 1989 as a Political World Event. Democracy, Europe and the New International System (Routledge, 2014) e Europe at the Cross -roads. Democracy, Neighbourhoods, Migrations (Vaclav Havel Library, 2018).




