Fausto Coppi

Fausto Coppi celebrato nel volume di Marco Pastonesi

Per celebrare il centenario della nascita di Fausto Coppi, 66thand2nd pubblica il volume di Marco Pastonesi, Coppi ultimo.

Fausto CoppiA cento anni dalla nascita e a quasi sessanta dalla morte, ecco Coppi ultimo: Fausto Coppi nel 1959, il suo ultimo anno di uomo e campione, di padre e atleta, di industriale e manager. Un lungo addio al mondo del ciclismo – cioè strade e piste, corse e corridori, giornali e giornalisti –, ma anche il silenzioso addio alle mogli, Bruna e Giulia, ai figli, Marina e Faustino, agli amici, agli angeli custodi, ai gregari, ai tifosi, all’Italia e agli italiani. L’ultima Parigi- Roubaix, l’ultimo Giro di Toscana, l’ultimo Trofeo Baracchi, ma anche la prima e ultima Vuelta, il primo e ultimo volo a Dublino, il primo e ultimo viaggio nell’Alto Volta, dove contrasse la malaria. Un Coppi stremato, sfinito, esaurito, eppure ancora pronto a correre, voglioso, curioso. Un Coppi attore, primattore e protagonista, un Buffalo Bill in bicicletta, ambasciatore della propria leggenda a due ruote. Un Fausto Coppi inedito, raccontato in mille storie minime ed esemplari.
Dopo il Pantani raccontato da chi “lo conosceva bene” e il ritratto di Jonah Lomu che gli è valso il premio Bancarella Sport, Marco Pastonesi si confronta con la massima icona dello sport italiano, accompagnandolo nei giorni forse più difficili da raccontare e restituendogli, grazie a questa coraggiosa e inedita prospettiva, tutta la sua straordinaria umanità.

Marco Pastonesi (Genova, 1954), ex giocatore di rugby di serie A e B, ha lavorato per ventiquattro anni alla «Gazzetta dello Sport», seguendo quindici Giri d’Italia e dieci Tour de France. Con 66thand2nd ha pubblicato anche Pantani era un dio (2014) e L’Uragano nero (2016), sul rugbista neozelandese Jonah Lomu, con cui ha vinto il premio Bancarella Sport nel 2017.