“Ruta Tannenbaum”: ecco il romanzo tradotto in 20 Paesi

Ruta Tannenbaum, di Miljenko Jergović, è un romanzo tradotto in 20 paesi, tra cui Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Francia, Spagna. Vincitore del premio Meša Selimović e del premio Angelus per l’Europa Centrale.

La storia di una giovane stella del teatro croato fra le due guerre, che finirà vittima della barbarie nazista.

Ispirato alla tragica storia di Lea Deutsch, la ‘Shirley Temple di Jugoslavia’, giovane ebrea che nella Zagabria degli anni Trenta fu una star del Teatro nazionale croato, morta a sedici anni durante il viaggio che la portava nel campo di concentramento di Auschwitz, Ruta Tannenbaum è uno dei libri più importanti di Miljenko Jergović, scrittore bosniaco di nascita ma croato di adozione, tra le voci più riconosciute di quella letteratura.

Fin da giovanissima, Ruta Tannenbaum calca le scene del Teatro nazionale di Zagabria. La Croazia vive il controverso periodo fra le due guerre, segnato dalla progressiva ascesa al potere degli ustascia, i nazionalisti vicini a Hitler. Dopo aver raggiunto le vette della notorietà, la giovane Ruta si ritroverà all’improvviso condannata alla negazione sociale da parte dei suoi concittadini e a un tragico destino. Allo stesso tempo storia familiare, ritratto di una città e affresco di un’epoca, Ruta Tannenbaum mescola la finzione con la ricostruzione storica, muovendosi con sensibilità e padronanza narrativa tra le luci del vaudeville e le terribili ombre della Shoah.