66thand2nd presenta “Sogni di Mevlidò” di Antoine Volodine

E’ in libreria per 66thand2nd il nuovo romanzo di Antoine Volodine, Sogni di Mevlidò.

Nella futuristica e soffocante metropoli di Ulang-Ulan, situata in un luogo che forse, una volta, è stato la Mongolia, vive Mevlidò, un poliziotto incaricato di dare la caccia a un gruppo di misteriosi terroristi bolscevichi. Segretamente fedele alla causa dei rivoluzionari in un mondo schiavo di una classe dirigente votata a un capitalismo estremo, Mevlidò abita nel quartiere-ghetto di Pollaio quattro, dove convive con rifugiati, tossici, nugoli di insetti, uccelli mostruosi e donne sciamano. Perseguitato dai ricordi della compagna uccisa dai bambini-soldato durante la guerra, questo antieroe si muove in bilico tra ordine e caos, ombra e luce, ma soprattutto tra sogno e realtà, annegando progressivamente in una lenta deriva psichica che lo conduce verso stati di non-vita e sub-morte. Sogni di Mevlidò di Antoine Volodine è un romanzo claustrofobico, di forte impatto visionario. Senza dubbio la più «dark» tra le opere di Volodine, una narrazione intrisa di un magnifico onirismo degno di Max Ernst.

Antoine Volodine (1950) ha scritto con diversi eteronimi oltre quaranta opere. Sogni di Mevlidò è il quarto libro dell’autore pubblicato da 66thand2nd, dopo Terminus radioso (prix Médicis 2014), Il post-esotismo in dieci lezioni, lezione undicesima e Gli animali che amiamo.