In libreria per Longanesi “Sperando che il mondo mi chiami”

Sperando che il mondo mi chiami di Mariafrancesca Venturo, in libreria dal 17 gennaio per Longanesi, è un romanzo poetico ed emozionante sul sapere affrontare le mille sfide inattese che la vita ci offre.

Carolina Alfieri ogni mattina si sveglia all’alba per andare al lavoro. Indossa abiti impeccabili, esce di casa, sale su un autobus e accende il cellulare sperando che una scuola la chiami. Carolina fa il mestiere più bello del mondo, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata senza poter mai coniugare i verbi al futuro, né per sé né per i suoi allievi. Attraverso ore che scorrono in un continuo presente, scandito solo dalle visite a una tenerissima nonna e dall’amore travolgente e imperfetto per Erasmo, Carolina racconta il rocambolesco mondo della scuola, popolato da pendolari speranzosi e segretarie svogliate, e la sua passione per i bambini, che tra sorrisi impetuosi, inaspettate verità e abbracci improvvisi riescono sempre a sorprenderla e a insegnarle qualcosa.
E sarà proprio questa passione a costringerla a imprimere una svolta alla sua vita eternamente sospesa e a cambiarle il destino.

“Il mio tempo è fatto di ore, giorni, settimane che ricominciano sempre daccapo in una danza di passi studiati e consumati dagli anni. La mia vita non prevede scadenze, non c’è posto per programmi, appuntamenti, rate, agende; è una commedia buffa dove tutto accade all’improvviso. Ogni giorno la porta di casa si apre, m’incammino incontro a una meta appena intuibile: dal mio punto di avvistamento c’è solo un’idea, un autobus, una mappa, il telefono sempre acceso in attesa di una rotta, un segnale, un’indicazione. Quando le coordinate arrivano spiego le vele e giro il timone, avanzo con un guizzo impaziente perché arrivare in ritardo si può ma non si dovrebbe.”