Elda Lanza in libreria con Quasi un uomo

Un amore tragico con uno sfondo noir, il ritratto feroce dell’ambiente dei pubblicitari e del “bel mondo” milanese. Elda Lanza torna in libreria con Quasi un uomo (Salani Editore).

Elda Lanza è stata la prima presentatrice della RAI, giornalista di femminili e maestra di galateo. Scrive da sempre. Ha conosciuto Sartre e Eco, Armani e Gaber. Si è reinventata giallista di successo all’alba degli ottant’anni, con la serie dell’avvocato Gilardi, ma i suoi, più che gialli, sono spesso “romanzi con il morto”. Elda Lanza è una scrittrice che mostra uno sguardo acuto, ironico, inesausto, saggio eppure ancora apertissimo e giovane, talvolta sconsolato e amaro, sull’universo maschile soprattutto (vedi la sua autobiografia d’invenzione Uomini).

In questo romanzo, con spietata precisone e toccando una materia a lei familiare, racconta il mondo della pubblicità e della comunicazione, nel quale siamo immersi, le sue maschere smaglianti, dietro le quali spesso si nascondono le umane debolezze.

Il protagonista di questo romanzo è Alex Metz: un uomo che ‘si comportava come se fosse bello ed elegante’, anche se non era né l’uno né l’altro. Colto, intelligente e ambizioso, insegue la sua carriera da pubblicitario fino a New York, portando con sé la moglie Francesca. Il loro amore è profondo, ma funestato da incomprensioni e da troppe cose non dette, una relazione tormentata che spingerà Francesca nelle braccia di Paul, un collega di Alex, rampante, bugiardo e calcolatore. Una donna fragile e bella contesa da due uomini dalla forte personalità, una finta moglie malata, un suicidio, una figlia che ignorerà per anni la vera storia della sua nascita: ecco gli ingredienti che porteranno a un delitto di cui in molti potrebbero essere colpevoli. Il romanzo di un amore tragico con uno sfondo noir e insieme il ritratto feroce dell’ambiente dei pubblicitari, in cui la comunicazione è al centro di tutto, ma non delle vite dei protagonisti, incapaci di comunicare sentimenti ed emozioni.