'Bolshoi Babylon' nelle sale il 2 e 3 maggio

Non occorre essere dei ballerini per conoscere il Balletto Bol’šoj di Mosca, la compagnia di danza classica di fama mondiale. Fondato nel 1776, il Balletto è una vera e propria istituzione ed è oggi protagonista del documentario Bolshoi Babylon, che racconta gli intrighi e gli scandali che si nascondono dietro all’antica tradizione del Teatro Bol’šoj.

Distribuito da Nexo Digital e Cinema srl, Bolshoi Babylon arriverà nelle sale italiane il 2 e il 3 maggio: presentato al 40° Toronto International Film Festival, diretto da Nick Read e co-diretto e prodotto dal giornalista britannico di origine italiana Mark Franchetti, il film si apre con un balletto e, subito dopo, con il volto bendato di Sergei Filin, vittima di un attentato e sfregiato dall’acido nel 2013. È intorno a questo episodio che si svolge la trama di Bolshoi Babylon: il colpevole del gesto contro Filin venne poi individuato, il ballerino solista Pavel Dmitrichenko.

Pavel Dmitrichenko nei panni di Ivan il Terribile

Leggiamo sul sito di Mymovies: «L’assalto sconvolge la Russia e macchia inesorabilmente la reputazione del più amato simbolo culturale del Paese. Dopo un periodo tumultuoso di proteste pubbliche, durante il quale diversi ballerini si dimettono o vengono licenziati, il Cremlino nominerà un nuovo direttore per ristabilire l’ordine: Vladimir Urin del Stanislavskij Teatro di Mosca. La scelta scatenerà in realtà nuovi conflitti».