È uno dei film più attesi del momento, Suburra di Stefano Sollima. Pierfrancesco Favino, Claudio Amendola ed Elio Germano sono stati ospiti il 9 ottobre a Che tempo che fa di Fabio Fazio, per parlare della pellicola tratta dal libro di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. Un paio di giorni fa è stata invece pubblicata sulla «Repubblica.it» una bella intervista di Arianna Finos a Germano, il quale ha parlato del lungometraggio e del suo personaggio, quello di Sebastiano, un pr che si occupa di feste a Roma.
«Suburra non è un film moralista, ma racconta bene il fatto che oggi, per tutti noi, l’unica cosa grave è perdere i soldi o la posizione conquistata: di fronte a questo siamo pronti a sacrificare affetti e ideali, compiere qualunque gesto», ha esordito Germano. Poi ha continuato, a proposito del suo personaggio: «Appartiene alla categoria di chi non sa fare nulla e campa del plusvalore di cose prodotte da altri. Chi vive del lavoro altrui è più aggressivo e pericoloso perché se perde i privilegi perde tutto. Soprattutto se è abituato a vivere a un certo livello».
Naturalmente la giornalista ha evidenziato come Suburra giunga nelle sale all’indomani dei fatti di Mafia Capitale, i funerali di Casamonica e, aggiungiamo, le dimissioni del sindaco Marino. Inoltre, ha riportato una dichiarazione di Amendola, secondo il quale il prossimo sindaco di Roma sarà un candidato Cinque Stelle: «Da tempo ho smesso di credere nei partiti, la politica è lontana, incomprensibile. Sono per la politica delle azioni: chi si impegna per aiutare gli altri, gli ultimi, i migranti. Nel nostro paese regna l’incompetenza, vincono i parenti, gli amici, i simpatici. I problemi di Roma non sono i ventimila euro da restituire o il funerale dei Casamonica: sono i senza casa, la qualità atroce della vita. Chi lavora è svilito, se hai passione e tieni al tuo lavoro passi per scemo» ha concluso Germano.
Qui potete leggere l’intervista completa a Elio Germano sulla «Repubblica.it». Vi ricordiamo che Suburra sarà nei cinema il prossimo 14 ottobre: nel cast con Favino, Germano e Amendola, anche Alessandro Borghi e Greta Scarano. Il trailer:
