Mangold racconterà l'amore di Ingrid Bergman e Robert Capa

James Mangold porterà al cinema la storia d’amore fra Ingrid Bergman e Robert Capa. Il film si intitolerà Seducing Ingrid Bergman e racconterà la breve parentesi sentimentale fra la famosa attrice svedese e il fotografo. Ricordiamo che circa una decina d’anni fa, Mangold ha raccontato (piuttosto bene, per la verità) un’altra celebre unione, quella tra Johnny Cash e June Carter in Walk the line (Quando l’amore brucia l’anima, il titolo italiano).

Per la verità, quella tra la Bergman e Capa fu una brevissima relazione: ai tempi la Bergman era ancora sposata con Peter Lindstrom, padre di una delle sue figlie. Negli anni Quaranta l’attrice si era trasferita ad Hollywood, dove firmò un contratto con David O. Selznick. Il produttore le aveva concesso sette anni di grandi privilegi: la scelta dei copioni, degli attori con cui recitare, dei registi. La Bergman rifiutò, poiché il marito era impegnato in alcuni studi per diventare neochirurgo e la figlia aveva allora appena un anno: ridusse l’offerta a un anno e accettò di girare il remake USA di Intermerzzo, rifacimento dell’omonimo film svedese di Gustaf Molander. Intermezzo fu un successo, così come il successivo progetto cinematografico della Bergman, Casablanca, accanto al divo Humphrey Bogart.

Hollywood regalò all’attrice alcuni altri successi (tra cui una vittoria agli Oscar con il thriller Angoscia), ma anche un momento di profonda delusione, nel momento in cui la donna si rese effettivamente conto che in America i guadagni contavano più del lato artistico del cinema. Fu proprio Robert Capa a suggerirle il ritorno in Europa. Nel frattempo il matrimonio con Lindstrom era praticamente finito. La Bergman, convinta da Capa, si avvicinò al neorealismo italiano e scrisse una famosa lettera a un grande regista italiano del tempo, dicendosi pronta a recitare per lui: si trattava di Roberto Rossellini, allora compagno di Anna Magnani, che non si lasciò sfuggire l’opportunità di scritturare la bella svedese per Stromboli terra di Dio.

Con Rossellini la Bergman ebbe un’intensa e nota relazione e tre figli. Ma questa è un’altra storia: è interessante come Mangold abbia scelto di concentrarsi proprio su una parentesi “minore”, quella con Capa, che però promette di svelare alcuni dettagli importanti non solo sul rapporto con la Bergman, ma anche il lato più personale del celebre fotografo, morto nel ’54 durante la Prima guerra d’Indocina, quando, nel tentativo di realizzare l’ennesimo scatto, posò il piede su una mina, ponendo fine alla sua vita. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi.