"Birdman" e quel finale alternativo con Johnny Depp

A 12 giorni di distanza dalla cerimonia degli Oscar, il co-sceneggiatore di Birdman Alex Dinelaris ha rivelato un particolare davvero eccezionale che riguarda il finale del film. Se siete tra quelli che ancora non hanno visto al cinema ilnove volte candidato alla statuetta dorata, vi consigliamo di non proseguire con la lettura, vista l’alta percentuale di spoiler presenti.

Quello svelato da Dinelaris è infatti il finale alternativo della pellicola di Alejandro González Iñárritu, quello cioè scritto nella sceneggiatura originale che tuttavia non è mai stato girato a causa di intoppi produttivi. «L’altro finale a cui avevamo pensato era più satirico – ha detto Dinelaris in una intervista a Collider -. Il personaggio di Michael Keaton si spara sul palco, la cinepresa inquadra il pubblico, parte la standing ovation e, continuando a girare in piano sequenza, saremmo passati con una transizione in un altro momento in cui James Lipton o Charlie Rose e Michael sono seduti a leggere le recensioni. “Oddio, la critica ti esalta” e Michael risponde: “Già”».

«Da qui la cinepresa si sarebbe mossa attraverso il backstage e i corridoi e saremmo finiti in un camerino con Johnny Depp intento a osservarsi nello specchio e a indossare la parrucca di Riggan Thompson (il personaggio interpretato da Keaton nel film n.d.r.) con il poster di Pirati dei Caraibi 5 sullo sfondo. Poi avremmo sentito la voce di Jack Sparrow dire: “Come ci siamo ridotti così, amico?”. La satira sarebbe stata rendersi conto del circolo vizioso di tutto questo. Purtroppo però non siamo riusciti a ottenere Johnny Depp, e neanche il poster» ha concluso Dinelaris.

Uscito il 5 febbraio, Birdman ha un cast che comprende oltre a Keaton anche Zach Galifianakis, Edward Norton, Emma Stone e Naomi Watts. Qui la nostra recensione.