Qualche giorno fa vi avevamo parlato delle difficoltà legate all’arrivo di Netflix in Italia. Ora la situazione sembra essersi un po’ sbloccata: pare, infatti, che il servizio approderà nel Belpaese già nel 2015 grazie a un accordo con Telecom.
Attenzione però, perché i problemi evidenziati da Emanuele Manta nel pezzo che vi abbiamo segnalato (lo trovate qui) non sono scomparsi, anzi, restano un effettivo ostacolo alla diffusione del prodotto nella penisola («la scarsa penetrazione della banda larga, le difficoltà connesse alla cessione dei diritti, il fenomeno diffuso della pirateria online, l’ancora lenta diffusione delle smart tv e del loro effettivo utilizzo come dispositivi connessi alla rete Internet, un mercato apparentemente già saturo, quell’inglese visto ancora come un estraneo»).
A porre rimedio alla situazione potrebbe essere, effettivamente, questo accordo con Telecom, così da accedere con facilità a Netflix. In realtà, c’è un altro piccolo problema tutto italiano, come evidenziato da Anna Rudelli su Wired: «noi italiani siamo pigri e non abbiamo voglia di imparare le lingue straniere. Non è solo colpa nostra, perché quando andiamo al cinema guardiamo comodi comodi dei film tradotti, mentre nel resto del mondo i film vengono trasmessi in lingua originale con i sottotitoli. Quindi le alternative sono due: o Netflix decide di creare dei canali appositi con i film tradotti in italiano, oppure facciamo noi uno sforzo e leggiamo i sottotitoli. Prima o poi ci entrerà qualcosa in testa».
Insomma, tutto molto bello, ma qualche ostacolo ancora c’è. Attendiamo ulteriori sviluppi a riguardo.
