Foto hot, Jennifer Lawrence e le altre contro Google

Jennifer Lawrence, Rihanna, Kate Upton, Kirsten Dunst e altre fra le star di Hollywood che hanno subito il furto di alcune immagini private dai loro telefonini, hanno minacciato di fare causa a Google. L’accusa è quella di non aver fatto abbastanza per fermare la diffusione degli scatti nudi, rubati da un hacker e pubblicate in due ondate, il 31 agosto e il 20 settembre.

L’avvocato Marty Singer, rappresentante delle celebrità, ha scritto una lettera a Big G (pubblicata da Hollywood Reporter) in cui annuncia che chiederà un danno per 100 milioni di dollari. «Google – è l’accusa contenuta nella lettera – guadagna milioni di dollari facendo profitto anche sulla vittimizzazione delle donne».

Immediata la risposta di un portavoce di Google: «Abbiamo rimosso decine di migliaia di foto, nell’arco di ore dalla richiesta, e abbiamo chiuso centinaia di account. Internet viene usato in moltissimi modi positivi: rubare le foto private della gente certo non è uno di questi».

Nel frattempo, l’FBI sta indagando sul caso, e anche la Apple, i cui account Cloud sono stati attaccati dallo (o dagli) hacker, ha avviato un’inchiesta.