Addio ad Annik Honoré, l'amante di Ian Curtis

È scomparsa ieri, a soli 56 anni, Annik Honoré, meglio nota come l’amante di Ian Curtis. La donna, deceduta sembra a seguito di una lunga e non meglio specificata malattia, negli anni ’70 aveva avuto una relazione con il cantante dei Joy Division mentre questi era sposato.

Sebbene nella biografia di Curtis Così vicino, così lontano, scritta proprio dalla consorte, Deborah, e nel film di Anton Corbjin, Control, sia stata additata come la compagna del cantante, la Honoré ha sempre smentito questa ricostruzione, spiegando come tra lei e Curtis ci sia stata solo una tenera (e platonica) amicizia.

«È stata un storia casta. Non ho avuto alcuna relazione sessuale con Ian anche perché i farmaci che prendeva [per curare l’epilessia, n.d.r.] rendevano impossibile una relazione fisica – spiegò la Honoré nel 2010 al giornale belga Le Vif -. Mi ferisce che la gente metta in dubbio la mia parola… ma che dicano quello che vogliono. Io ho le sue lettere. E in una, oltretutto, dice che la sua storia con la moglie Deborah era già finita quando noi due ci siamo incontrati».

La Honoré dalla fine degli anni ’70 aveva svolto la carriera di promoter, salvo poi lasciare, a metà del decennio successivo, per un impiego all’Unione Europea. Stando alla ricostruzione di Deborah Curtis, la relazione con Ian Curtis ebbe inizio nel 1979: i due si conobbero in il 16 ottobre di quell’anno, occasione di un concerto di alcune band (tra cui i Joy Division) al Plan K di Bruxelles (la Honoré era belga).

Ecco come Corbijn racconta l’incontro tra Curtis (Sam Riley) e la Honoré (Alexandra Mara Lara):