Arrestato il figlio di Robert Downey Jr. per possesso di droga

Tale padre tale figlio, si dice. Non ha voluto fare eccezione il figlio di Robert Downey Jr., arrestato per possesso di cocaina. Così, Indio Downey è finito nei guai domenica scorsa, quando è stato arrestato mentre si trovava a bordo di un’auto che sfrecciava per West Hollywood.

L’auto è stata fermata perché proprio Indio è stato notato all’interno del veicolo mentre fumava marijuana con un bong: così, sottoposto a un normale controllo da parte delle autorità, il ventenne è stato trovato in possesso di un quantitativo non indifferente di cocaina. Il ragazzo è stato rilasciato in seguito al pagamento di una cauzione, versata dallo stesso Robert Downey Jr.

Come tutti ben sanno, lo stesso attore ha un passato da tossicodipendente e, in un’intervista, ha raccontato che è stato proprio il padre, il regista Robert Downey Sr., a iniziarlo alla droga («mi passò il primo spinello quando avevo otto anni»). L’attore è da anni pulito, ma tra il 1996 e 2001 fu arrestato diverse volte proprio a causa dei suoi problemi di tossicodipendenza: la prima volta fu fermato per possesso di eroina e cocaina e, un mese dopo, si intrufolò in casa di un vicino e, sotto l’effetto della droga, si addormentò lì. Fu condannato a tre anni di libertà vigilata e all’obbligo di sottoporsi periodicamente al test anti-droga. Dopo essere mancato a un controllo, venne rinchiuso per quattro mesi in carcere. Nel 1999 venne di nuovo arrestato e, sebbene difeso dagli stessi avvocati difensori di O.J. Simpson, venne condannato a tre anni di prigione. Rilasciato dopo un anno, entrò nel cast della serie Ally McBeal, ma fu nuovamente arrestato nel 2000 e ancora nel 2001, dopo essere stato sorpreso da un poliziotto a girare a piedi nudi per Los Angeles, sotto l’effetto della cocaina. Si è definitivamente disintossicato nel 2003.

C’è da capire, ora, quali siano le reali condizioni del figlio rispetto alla sua dipendenza dalle droghe: Indio, infatti, ha già trascorso un periodo presso un centro di recupero per una dipendenza da farmaci. Ad accompagnarlo in clinica era stata la madre, la cantante Deborah Falconer, che però aveva allora affermato che il figlio non era ancora schiavo di dipendenze gravi. Gli ultimi eventi sembrano darle un po’ torto.

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