Addio NY: così Alec Baldwin si sfoga sul New York Magazine

Alec Baldwin dice addio a New York. Il motivo? Perché perseguitato dai paparazzi.

In un lungo articolo sul New York Magazine, l’attore ha spiegato che la Grande Mela è una città invivibile per una celebrità con una famiglia, a causa dei media, troppo invasivi nella vita privata delle star: «Per me, il 2013 è stato un grande anno, perché mia moglie e io abbiamo avuto un bambino. Ma, sì, tutto il resto è stato alquanto terribile. Mi sento amareggiato, sulla difensiva e misantropico più di quanto mi piaccia ammettere. Sto cercando di capire cosa sia successo, come un alterco in strada, per il quale sono stato accusato – ingiustamente – di aver usato un insulto omofobico, può aver provocato tutto questo. Ci sono stati dei cambiamenti nella mia vita. Non sono cambiato io, ma la mia vita pubblica sì».

L’episodio di omofobia a cui si riferisce Baldwin risale allo scorso novembre, in seguito ad alcune dichiarazioni contro un fotografo circa la sua sessualità: lo scalpore che nacque intorno all’accaduto spinse alcuni produttori a cancellare la messa in onda del nuovo talk show dell’attore, il quale perse anche molti altri contratti di lavoro. L’episodio incriminato è stato immortalato in un video, che potete visionare a questo link.

Bisogna vedere se Baldwin manterrà fede alla sua parola e davvero sceglierà di lasciare la città, per trasferirsi altrove. Nel 2009 aveva anche annunciato il suo ritiro dalle scene, poi mai messo in pratica. Magari quello sul New York Magazine è stato soltanto uno sfogo, di una celebrità che ha denunciato una persecuzione da parte dei media. Persecuzione, paranoia o altro? Vedremo come andrà a finire.

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