Jonathan Wilson pubblicherà il 15 ottobre il nuovo disco, Fanfare, nei negozi per Bella Union.
Il successore di Gentle spirit (2011) è stato registrato a Los Angeles in nove mesi, e si avvale del contributo di gente del calibro di Graham Nash, David Crosby, Jackson Browne, Josh Tillman (aka Father John Misty), Patrick Sansone (Wilco), Taylor Goldsmith (Dawes) e Mike Campbell e Benmont Tench (Tom Petty and The Heartbreakers). Alcune delle tracce, inoltre, sono state scritte con il folksinger britannico Roy Harper. Le press notes descrivono il disco come una celebrazione della famiglia e dell’amicizia; non è un caso, dunque, che il primo estratto s’intitoli Dear friend:
«Il termine “fanfara” – spiega Wilson nelle note stampa – indica una condizione piena di immaginazione, un audace movimento di energia, la celebrazione del suono. È qualcosa che allude ad un avvenimento, un’occasione speciale». «Sin dall’inizio – prosegue Wilson -, volevo un pianoforte Steinway da concerto per farne il cuore pulsante di Fanfare. Cercavo un sound “widescreen”, un panorama enorme. Volevo archi, fiati, campane, voci, assoli, improvvisazioni ed un’intera orchestra per alcune delle tracce. Lo Steinway, in particolare, era fondamentale per il tipo di sound che cercavo”.
Riguardo il ricco cast che ha preso parte alle session, Wilson spiega: «Ci sono un sacco di stregoni su questo disco, di tutte le età e con ogni esperienza di vita alle spalle. C’è un livello molto alto di abilità musicale qui. Una condivisione trans-generazionale di esperienze e di tradizioni che per me è molto importante e che è necessario non si arresti. È così – conclude Wilson – che la “fanfara” continua a suonare, ecco come le energie continuano ad interagire».
