Dario Argento: «I tagli distruggono il cinema italiano»

«Il cinema italiano è in pessime condizioni»: ospite del Giffoni Experience (19-28 luglio), dove ha ricevuto il premio Truffaut, Dario Argento lancia il suo allarme sullo stato di salute del cinema italiano.

«Ci sono molte cose che andrebbero cambiate, ci vorrebbero due giorni per dire tutto quello che non va», spiega il regista. Sotto accusa c’è «tutto il sistema cinema»:«i tagli influiscono in maniera catastrofica e non c’è via di uscita».

Argento è attualmente al lavoro su una versione del Macbeth per il Teatro Coccia di Novara, dove inaugurerà la stagione il prossimo 4 ottobre. Non solo: l’autore di Profondo rosso sta preparando il suo ritorno al cinema, con un nuovo giallo. E a proposito, Argento a Giffoni Valle Piana ha ricordato come è nata la sua passione per l’horror: «L’evento che mi ha cambiato al vita è stato quando mio padre, che era produttore cinematografico, mi regalò una tessera per un cinema che d’estate trasmetteva horror. Mai avrei pensato che questa cosa mi avrebbe cambiato la vita».

L’ultima pellicola di Argento è Dracula 3D, uscito nelle sale l’anno scorso.

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