Ospite del Giffoni Film Festival (19-28 luglio), dove presenta un corto da lei diretto per Actionaid, Osa, sul problema dei matrimoni forzati, Stefania Rocca ha parlato anche del suo primo lungometraggio, scritto con Giancarlo De Cataldo.
Il film è ispirato al libro L’ora di tutti, di Maria Corti (1962), ed è incentrato sulla battaglia di Otranto del 1480, con la quale i Turchi espugnarono la città salentina. «Ho comprato i diritti del romanzo – ha raccontato l’attrice – ma non sappiamo ancora quando potremo cominciare le riprese: lo stiamo ancora scrivendo, ma non ci sono finanziamenti».
L’attrice era stata al Giffoni nel 1997, per Nirvana di Gabriele Salvatores, in cui recitava accanto a Christopher Lambert e Diego Abatantuono. Riguardo il suo corto, Osa, ha dichiarato: «Il titolo è preso da una frase di Romeo e Giulietta: “Con le ali dell’amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all’amore. E ciò che amore vuole amore osa”. L’intento alla base di questo film è quello di spingere le persone che vivono questo problema a chiedere aiuto e a chi non lo vive, ricordare che la piaga dei matrimoni forzati non colpisce solo paesi con il Pakistan, ma anche il nostro».
