Sarà Rizzoli a pubblicare il romanzo di Carmen Totaro, finalista al XXVI Premio Calvino con il titolo Le piene di grazia. L’uscita è prevista per la primavera 2014.
La storia ruota inorno ad un omicidio, nella Foggia del 1980. Il conseguente processo a Palma Castrocappone schiude lo scenario di una faida, una serie di delitti efferati che si rincorrono nel nome della vendetta. Ecco come il comitato di lettura del Premio Calvino ha definito il romanzo della Totaro:
«Le piene di grazia racchiude una galleria di personaggi difficili da dimenticare, che dicono fanno pensano vedono cose terrificanti, in un sud fuori dal tempo, ma per certi versi eterno, fatto di masserie abbandonate, boschi di cerri, processioni, paure, superstizione e senso stravolto dell’onore.
È davvero molto interessante come una scrittura assolutamente asciutta, misurata, priva di sbavature, dia luogo a un’osmosi continua e perfettamente riuscita fra il racconto dei fatti e la loro trasfigurazione surreale, grottesca, demoniaca.»
Carmen Totaro è cresciuta a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia. Si è laureata in lingue e letterature straniere a Urbino. Vive e lavora a Milano. Lo scorso aprile, nella finale del Premio Calvino, Le piene di grazia è stato battuto da Cartongesso di Francesco Maino.
