Ritorna a settembre, dal 18 al 22, la nuova edizione di Pordenonelegge. La rassegna letteraria, che conterà quest’anno su centinaia di protagonisti e più di trenta location cittadine, è curata dal direttore artistico Gian Mario Villalta con Alberto Garlini e Valentina Gasparet, ed è promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone con la sua azienda speciale, Concentro che, da quest’anno, lavora in sinergia con la neocostituita Fondazione Pordenonelegge.
A inaugurare ufficialmente il festival mercoledì 18 settembre, alle 18:30, con una lezione magistrale sui temi della democrazia, forma di governo e prodotto politico dell’Occidente, lo storico Sergio Romano. Al festival faranno tappa alcuni grandi nomi della letteratura italiana e internazionale, a cominciare dallo scrittore francese Daniel Pennac e dal dissidente cinese Yan Lianke, che presenterà in anteprima italiana il nuovo romanzo edito Nottetempo, Pensando a mio padre. Ci saranno anche John Banville, Peter Carey, Petros Markaris, Fernando Arrabal, Richard Gombrich e Arturo Perez-Reverte. Grande spazio sarà riservato come di consueto agli autori italiani, come Carlo Lucarelli, Walter Siti, Roberto Esposito, Antonio Moresco, Vito Mancuso, Mauro Covacich, Tullio Avoledo, Igort, Fulvio Ervas e moltissimi altri.
A uno dei piu’ noti e amati scrittori europei, Martin Amis sarà poi assegnato il Premio Friuladria – La storia in un romanzo 2013. A Pordenonelegge, Amis presenterà in anteprima nazionale il nuovo romanzo Einaudi, Lionel asbo. Lo stato dell’Inghilterra. Tra i temi del festival, innovazione e sostenibilità per una nuova economia, auspicata e raccontata da Vandana Shiva, Marina Salomon, Andrea Segrè, Gianni Riotta, Massimo Cirri, Riccardo Luna, Stefano Bartezzaghi e Stefano Zamagni.
