Claudia Cardinale sarà la madrina della sezione Venezia Classici della 70esima Mostra del Cinema di Venezia (28 agosto – 7 settembre). Introdotta lo scorso anno, Venezia Classici ospita una selezione dei migliori restauri di film classici realizzati nel corso dell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo.
Claudia Cardinale sarà presente alla proiezione di Vaghe stelle dell’Orsa di Luchino Visconti (1965), film Leone d’oro della 30esima Mostra e di cui l’attrice è protagonista, restaurato dalla Sony Pictures Entertainment anche grazie alla copie d’epoca conservata dall’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale di Venezia.
Oltre a Vaghe stelle dell’Orsa, l’ASAC ha messo a disposizione le copie di: Le 15 d’Aout di Chantal Akerman (1973), restaurato dalla Biennale in collaborazione con la Cinematek di Bruxelles; Sjećaš li se Dolly Bell (Ti ricordi di Dolly Bell?) di Emir Kusturica (1981), restaurato da Sarajevo Film Centre in collaborazione con la Biennale; Little fugitive (Il piccolo fuggitivo) di Ray Ashley, Morris Engel e Ruth Orkin (1953), restaurato da Ripley’s Film e Orkin and Engel Film and Photo Archive in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, la Biennale e Carlotta Films.
Ad aprire Venezia Classici, il 29 agosto, sarà invece Sorcerer (Il salario della paura, 1977), del Leone d’oro alla carriera William Friedkin, appositamente restaurato dalla Warner Bros. Pictures. Importante novità di quest’anno per Venezia Classici, è la Giuria, composta da studenti di cinema provenienti da diverse Università italiane. Ventotto laureandi in Storia del Cinema, indicati dai docenti di tredici DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, saranno chiamati ad assegnare due premi: Miglior film della selezione Classici e Miglior documentario sul cinema.
