Trent Reznor racconta Hesitation marks, il nuovo disco dei Nine Inch Nails

In un’intervista di ieri alla radio di Los Angeles KROQ, Trent Reznor ha parlato del ritorno dei Nine Inch Nails con Hesitation marks, disco in uscita il 3 settembre per Columbia, il primo dai tempi di The slip (2008). Durante l’intervista, il musicista ha affrontato anche le questioni relative alla fuoriuscita dalla band di Adrian Belew e il nuovo tour mondiale. Ecco alcuni estratti della chiacchierata, trascritta da Consequence of Sound.

Sulla genesi del disco, Reznor ha spiegato che il punto di partenza è stato l’idea di realizzare un “best of” dei Nine Inch Nails. “Parlavamo di fare due inediti per la compilation da pubblicare come Nine Inch Nails. Era il periodo in cui stavo scrivendo un paio di colonne sonore e stavo lavorando con gli How to Destroy Angels [che hanno pubblicato a marzo il loro primo LP, Welcome oblivion, n.d.r.]. Mi sentivo ispirato. Un paio di brani ci ha portato ad un altro paio di brani, e presto il disco era pronto”, ha spiegato Reznor. “Ho scelto di non annunciare l’album perchè non ero certo di quello che stava accadendo, se volevo ancora pubblicarlo una volta finito. Non era pianificato”.

Stilisticamente, spiega Reznor, “direi che il disco è più elettronico” di The slip, che invece suonava “come se fosse stato fatto in un garage con una batteria rumorosa”. Il primo singolo estratto, Came back haunted (il cui video sarà diretto da David Lynch), è, nelle parole del musicista, “volutamente autoreferenziale. Credo che sia la cosa più simile al resto del disco”.

La decisione di incidere l’album per Columbia piuttosto che per la sua label, la Null Corporation, è legata al bisogno di staccarsi dalle fatiche dell’autoproduzione: “Passavo un sacco di tempo a pensare a cose che non la musica non hanno nulla a che vedere, al marketing, a come coinvolgere i fan, a fissare il prezzo per i negozi. Ho scoperto di saperlo fare, ma preferirei non farlo”, rivela Reznor. “È tutto tempo che non dedico alla scrittura della musica e a pensare a cose che per me contano di più”.

Reznor ha poi definito l’uscita di Adrian Belew dalla band “dirompente”, alludendo alla particolare chimica che si era creata in studio di registrazione: “È raro che tu possa spendere un sacco di tempo, come ho fatto io, ipotizzando ed immaginando e progettando quello che accadrà con questa chimica con le persone con cui suoni insieme”. Non è chiaro, però, chi (e se qualcuno) sostituirà Belew in tour, come è invece accaduto con Eric Avery, il bassista che ha abbandonato la band il mese scorso, rimpiazzato prontamente da Robin Finck. Non resta che aspettare l’unico concerto italiano della band, in programma il 28 agosto al Mediolanum Forum di Milano, per scoprirlo.

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