La notizia della morte di James Gandolfini ha colpito gli organizzatori del Taormina Film Fest, dove l’attore sarebbe stato ospite domani per una TaoClass dedicata ai grandi interpreti televisivi e avrebbe ricevuto il Premio Città di Taormina. Per rendere omaggio all’attore americano, la rassegna annuncia l’organizzazione di un evento speciale in suo onore.
«Siamo profondamente addolorati, avevamo sentito James Gandolfini poche ore prima ed era molto felice di ricevere questo premio e della possibilità di questo viaggio in Italia», hanno dichiarato Mario Sesti, direttore editoriale del Taormina Film Fest e Tiziana Rocca, general manager. «È stato l’attore americano che meglio di chiunque altro abbia saputo interpretare la società italo-americana con la sua personalità ricca di contrasti, ambizioni, dolore, humor. È stato il volto rappresentativo della golden age della televisione, ma anche un interprete memorabile al cinema». Per questo, annunciano Sesti e Rocca, «stiamo organizzando in queste ore un omaggio che il Taormina Film Fest gli dedicherà per ricordarne la carriera e il talento».
Tra i messaggi e i ricordi affettuosi di queste ore di Gandolfini, ce n’è uno, in particolare, che va citato: quello di Bruce Springsteen, che durante il concerto a Coventry, U.K., di ieri, ha aperto il momento dedicato all’esecuzione dell’album Born to run dedicandolo alla memoria di un «grande amico». Gandolfini era un fan del Boss, e il chitarrista della E-Street Band, Steven Van Zandt, ha recitato nella serie dei Soprano.
