La settimana scorsa, il management dei Pink Floyd, in collaborazione con Spotify, aveva lanciato una singolare campagna marketing: tutto il catalogo della band britannica sarebbe stato disponibile sulla popolare piattaforma di streaming audio se Wish you were here avesse raggiunto il milione di ascolti. Obiettivo raggiunto: come da promessa, tutti i dischi della band sono ora diponibili per lo streaming su Spotify.
Il traguardo è stato raggiunto in meno di 4 giorni, a dimostrazione di una mobilitazione dei fan impressionante. Spotify è attualmente l’unico servizio a poter diffondere tutto il repertorio della band: in passato, i brani di Roger Waters & co. figuravano su Deezer, Rhapsody e Rdio, ma si trattava di una presenza temporanea (e comunque solo per i possessori di account a pagamento). Su Spotify, invece, i pezzi sono ascoltabili anche dai titolari di account gratuiti.
All’azienda svedese, però, mancano ancora tanti nomi importanti tra gli artisti in streaming: tra questi, Beatles, AC/DC e Led Zeppelin, i quali, invece, ultimamente hanno preferito iTunes Radio, il concorrente presentato da Apple lunedì 11 giugno.
