Salman Rushdie ha conquistato il Premio internazionale Hans Christian Andersen di letteratura. La notizia è arrivata dalla fondazione che porta lo stesso nome dell’autore angloindiano. La premiazione avrà luogo il 17 agosto dell’anno prossimo, durante una cerimonia al Koncerthus di Odense, città natale dell’autore de La sirenetta: a Rushdie andranno un assegno da 500 mila corone (circa 70 mila euro), una scultura di bronzo e un diploma.
Autore de I versi satanici (1988), libro che gli attirò la fatwa da parte degli ayatollah iraniani, Rushdie è stato definito dalla giuria del Premio Andersen “un autore incomparabile”, in grado di ”documentare l’importanza dei viaggi e degli incontri culturali, arricchendo così la letteratura universale”.
Il premio Andersen viene assegnato con cadenza biennale. L’anno scorso aveva visto trionfare Isabelle Allende.
L’ultimo libro di Rushdie è Joseph Anton, edito in Italia nel 2012 da Mondadori.
