Una rassegna cinematografica dedicata al precariato e alla disoccupazione: è il Trevignano FilmFest, manifestazione giunta alla seconda edizione, in programma nella cittadina sul lago di Bracciano dal 15 al 23 giugno.
Il cartellone ruota intorno al tema ”Gli anni del nostro scontento, il cinema racconta la crisi”. I film, infatti, racconteranno la crisi economica e le difficoltà di ogni giorno, il «futuro incerto dei giovani» e «le colpe delle banche», spiega il presidente del festival, Corrado Giustiniani.
Si comincia sabato 15 alle 17.30, con Italy, love it or leave it, documentario di Luca Ragazzi e Gustav Hofer, in cui i due registi si chiedono, da posizioni opposte, se sia meglio lasciare questo paese o restare. Dopo la proiezione, nella piazza del comune, è in programma l’esibizione dei Golaseca, rock band sarda di cui quattro componenti su cinque sono operai del Sulcis in cassa integrazione.
Tra gli altri titoli in programma nei giorni seguenti, il documentario Suicidio Italia, storie di estrema dignita di Filippo Soldi, al quale seguirà un dibattito con il vicepresidente di Confindustria, Ivan Lo Bello, imprenditore anti-pizzo, il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, il giornalista del Sole 24 Ore Gianni Dragoni, e la vedova di un imprenditore morto suicida.
In cartellone, anche due documentari USA estremamente attuali: Redemption di Jon Alpert, che racconta di come a New York ci sono disoccupati anche laureati che raccolgo lattine e bottiglie perchè valgono 5 cent l’una, e A place at the table di Kristi Jacobson e Lori Silverbush, che mostra come anche negli evolutissimi States c’è chi soffre la fame. Tra i titoli internazionali, anche il film di Isabel Coixet, Ayer no termina nunca, con protagonista Candela Pena, una delle beniamine di Almodovar: ambientato nelle periferie di Barcellona, in un ipotetico futuro, il film racconta la vita di una coppia che si ritrova a cinque anni di distanza dalla perdita del figlio dovuta a una negligenza ospedaliera, effetto dei tagli alla sanità imposti dal governo spagnolo.
Le proiezioni si svolgeranno all’interno del Cinema Palma, ma quest’anno verrà impiegata un’arena estiva, con vista sul lago.
