È morto a Tubinga, in Germania, all’età di 90 anni, Walter Jens, scrittore, intellettuale e filologo tedesco, tra i fondatori del Gruppo 47.
Jens fu tra i primi autori tedeschi ad affermarsi nel dopoguerra, grazie a No. Il mondo degli accusati (1950), utopia negativa incentrata su uno stato totalitario, nel solco dell’Orwell di 1984. Tra gli altri titoli suoi titoli più famosi, L’uomo che non voleva invecchiare (1955), Il testamento di Odisseo (1957) e Il signor Meister (1963). Nel 2010, Bur aveva pubblicato in Italia Della dignità del morire. Una difesa della libera scelta, scritto assieme ad Hans Küng e incentrato sullo scottante tema dell’eutanasia.
