Gli Stone Temple Pilots querelano l'ex vocalist Scott Weiland

Si stanno rapidamente deteriorando i rapporti tra gli Stone Temple Pilots e il loro ex cantante, Scott Weiland, licenziato lo scorso febbraio.

Di recente, la band ha suonato con il vocalist Chester Bennington (Linkin Park), con il quale ha realizzato l’inedita Out of time. Risentito, Weiland ha scritto una lettera aperta ai propri fan spiegando di essere «ancora un membro della band». Ecco cosa si legge nella missiva, pubblicata su Facebook: «Quelli che hanno suonato la scorsa notte non erano gli Stone Temple Pilots, ed è stato sbagliato presentarsi così. Primo, non hanno il diritto legale per chiamarsi STP perché sono ancora parte della band. E soprattutto, non hanno il diritto morale di chiamarsi Stone Temple Pilots perché è disonesto nei confronti dei milioni di fan che ci hanno seguiti in questi anni».

Risultato? Gli Stone Temple Pilots hanno querelato Weiland, accusandolo di aiutare la sua carriera solista sfruttando il nome della band. Nella querela, inoltre, emergono le motivazioni che avrebbero spinto i fratelli DeLeo a licenziare il vocalist: la condotta sregolata di Weiland, che avrebbe impedito alla band di cogliere «significative opportunità».

Tocca insomma ora a giudici e avvocati sbrogliare la matassa, con Chester Bennington che, dal canto suo, fa sapere che entrerà a far parte della band. Ecco il primo frutto del lavoro dei nuovi Stone Temple Pilots, Out of time:

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