Festival di Cannes 2013, Palma d'Oro a La vie d'Adele

Si è conclusa da pochi minuti la 66a edizione del Festival di Cannes. La Palma d’Oro è andata a La vie d’Adele, di Abdellatif Kechiche (vincitore anche del premio Fipresci della critica internazionale), storia d’amore tra due ragazze (Lea Seydoux e Adele Exarchopoulos).

Il Grand Prix se l’è aggiudicato Inside Llewyn Davis, dei fratelli Coen, mentre il premio della giuria, presieduta da Steven Spielberg, è andato a Like father, like son, di Kore-Eda Hirokazu. Nessun riconoscimento per Paolo Sorrentino, a Cannes con La grande bellezza, mentre uno dei grandi favoriti, Nebraska di Alexander Payne, deve accontentarsi del premio per il miglior attore protagonista, Bruce Dern. Migliore attrice è Berenice Bejo per Le passé di Asghar Farhadi.

Tutti i premi, categoria per categoria:

Palma d’Oro:

La vie d’Adele di Abdellatif Kechiche

Gran Prix:

Inside Llewyn Davis di Ethan e Joel Coen

Pemio alla regia:

Amat Escalante per Heli

Premio della giuria:

Like father, like son di Kore-Eda Hirokazu

Miglior attore:

Bruce Dern per Nebraska di Alexander Payne

Migliore attrice:

Berenice Bejo per Le passé di Asghar Farhadi

Miglior sceneggiatura:

Jia Zhangke per Tian Zhu Ding (A touch of sin)

Palma d’Oro al miglior cortometraggio:

Safe di Moom Byoung-gon

Menzione speciale al cortometraggio:

Hvalfjordur (Whale valley/Le fjord des baleines) di Gudmundur Arnar Gudmundsson e 37°4 S di Adriano Valerio

Camera d’Or:

Ilo Ilo di Anthony Chen

Un Certain Regard

Premio Un Certain Regard:

The missing picture di Rithy Panh

Premio della giuria:

Omar di Hany Abu-assad


Premio per la regia:

Alain Guiraudie per L’inconnu du lac


Premio A Certain Talent:

al cast di La jaula de oro di Diego Quemada-Diez

Premio Avenir:

Fruitvale station di Ryan Coogler

Premi Fipresci della critica internazionale

Concorso:

La vie d’Adèle di Abdellatif Kechiche

Un Certain Regard:

Manuscripts don’t burn di Mohammad Rasoulof


Sezioni collaterali:

Blue ruin di Jeremy Saulnier

Semaine de la Critique

Nespresso Grand Prize:

Salvo di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza

Menzione speciale:

Los dueños di Agustín Toscano e Ezequiel Radusky

France 4 Discovery Award:

Salvo di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza

SACD Prize:

Le démantèlement di Sébastien Pilote

Discovery Award:

Come and play di Daria Belova
Giuria: Mia Hansen-Løve (Presidente), Brad Deane, Savina Neirotti, Johannes Palmroos e Lorna Tee

Canal+ Award:

Pleasure di Ninja Thyberg

Quinzaine des Réalizateurs:

Art Cinema Award:

Les garçons et Guillaume, à table! di Guillaume Gallienne

Label Europa Cinemas:

The selfish giant di Clio Barnard

SACD Prize:

Les garçons et Guillaume, à table! di Guillaume Gallienne

Menzione speciale:

Tip Top di Serge Bozon

Illy Prize:

Gambozinos di João Nicolau

Menzione speciale:

Pouco mais de um mês di André Novais Oliveira

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