Festival di Cannes, Jim Jarmusch racconta il suo Only lovers left alive

Direttamente da Cannes, Jim Jarmusch ha fornito alcune indicazioni in più sul suo film, Only lovers left alive, in concorso nella selezione ufficiale.

Il regista definisce Only lovers left alive una «storia d’amore non convenzionale tra un uomo e una donna, Adam e Eve», la cui sceneggiatura è in parte ispirata a The diaries of Adam and Eve, l’ultimo libro di Mark Twain. Interpretati da Tom HiddlestonTilda Swinton, i due amanti «sono outsider archetipici, bohemien, estremamente intelligenti e sofisticati» (il personaggio di Hiddleston è un musicista rock).

Il film è ambientato a Detroit e Tangeri, ed è girato quasi esclusivamente di notte, ma non si tratta della «solita storia di vampiri». «Adam e Eve devono nutrirsi di sangue umano per sopravvivere, ma quella del vampirismo è una metafora. Only lovers left alive è una storia d’amore, ma anche la storia di due eccezionali outsider che, grazie alle straordinarie circostanze, hanno una vista ampia della storia umana e naturale». «Adam e Eve – conclude il regista – sono metafore dello stadio attuale della vita umana, sono fragili e a rischio estinzione, sensibili alle forze della natura e al compotamento miope di chi ha il potere».

L’intervento completo di Jarmusch è disponibile su The Playlist. Nel cast di Only lovers left alive ci sono anche John Hurt e Mia Wasikowska, nei panni della sorella di Eve, che minaccia di spezzarne la relazione secolare con Adam. 

Qui sotto, alcuni scatti dal film:

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