E la chiamano estate vince il Cinemattone come peggior film dell'anno

E la chiamano estate è il peggior film dell’anno. La pellicola, diretta da Paolo Franchi, si è infatti aggiudicata il premio Cinemattone, assegnato dal portale Cinemotore con una votazione online che ha coinvolto 42 mila utenti, chiamati a selezionare tra i film usciti tra il 1° agosto 2012 e il 2 maggio 2013 i titoli e le interpretazioni meno convincenti.

E la chiamano estate tra mille polemiche, aveva ottenuto all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma il riconoscimento per la miglior regia e la migliore attrice protagonista (Isabella Ferrari). Nell’elenco dei peggiori di Cinemotore, però, la pellicola di Franchi è in buona compagnia: a Studio illegale di Umberto Carteni (con Fabio Volo) è andato il premio “Peggior film della stagione – La più grande fregatura presa al cinema”, mentre il titolo di “Peggior sceneggiatura – Il film che ti fa fuggire dalla sala” è di Ci vuole un gran fisico di Sophie Chiarello.

Per gli utenti, la coppia cinematografica meno convincente è quella composta da Christian De Sica e Luisa Ranieri, protagonisti di Colpi di fulmine, che ha vinto anche il Cinemattone per “la scena meno hot” dell’anno. Il Cinemattone come attore meno convincente è andato a Brenno Placido per Bella addormentata di Marco Bellocchio, ex aequo con Pietro Castellitto per Venuto al mondo. L’attrice peggiore è invece Eva Riccobono (Passione sinistra), ex aequo con Valeria Bruni Tedeschi per Padroni di casa.

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