Zhang Yimou, il regista cinese autore di Lanterne rosse, rischia in patria una multa di 19 milioni di euro. Motivazione: avrebbe messo al mondo 7 figli, fatto contario alle leggi del paese, che stabiliscono che nessuno possa avere più di un figlio.
La notizia è apparsa sul sito web del Quotidiano del Popolo, l’organo di stampa del Partito Comunista Cinese. Tuttavia, il regista era da tempo nel mirino per la violazione delle norme sulla pianificazione familiare. Secondo le accuse, riportate dal Chonqing Evening News, il 61enne cineasta avrebbe avuto tre figli con l’attuale compagna, Chen Ting, sposata in segreto nel 2011, a cui vanno aggiunti un maschio avuto dalla precedente moglie, Xiao Hua, e altri tre figli nati da relazioni con donne diverse e di cui non si conosce l’identità.
Le accuse devono essere provate, ma la notizia ha già scatenato una serie di critiche: dalla rete, infatti, si sottolinea come la legge sul “figlio unico” si applichi solo alle classi più povere, mentre star del cinema, leader politici e ricchi riescano ad aggirarla facilmente. Secondo la norma, infatti, una famiglia cinese può avere un secondo bambino solo in casi eccezionali: tra questi, se entrambi i coniugi sono figli unici o se il primo figlio ha una malattia non ereditaria.
