Tra i classici protagonisti del Festival di Cannes 2013, ci saranno alcuni restauri italiani: tra questi, in primis, Hiroshima mon amour(1959) di Alain Resnais e Lucky Luciano (1973) di Francesco Rosi, a cura della Cineteca di Bologna attraverso il suo laboratorio, L’Immagine Ritrovata.
Il restauro di Hiroshima mon amour è promosso, tra gli altri, da Argos Film, Fondation Groupama Gan pour le Cinéma, Technicolor Foundation, con il sostegno di Centre National du Cinéma et de l’Image Animée. Per Lucky Luciano, invece, la Cineteca ha collaborato con la Film Foundation di Martin Scorsese, la Cristaldi Film e Paramount Pictures.
E sempre sotto l’egida di Martin Scorsese, “Cannes Classics” sarà quest’anno vetrina per il restauro (realizzato in collaborazione con il National Council of the Philippines) del lungometraggio filippino Manila in the claws of light, diretto nel 1975 da Lino Brocka, e il mediometraggio senegalese (in collaborazione con Institut National de l’Audiovisuel), Borom sarret, realizzato nel 1969 dallo scrittore e regista Ousmane Sembène.
Il laboratorio L’Immagine Ritrovata sarà presente a Cannes Classics anche con altri due importanti restauri: Jour de fête (1949) di Jacques Tati (restauro promosso da Les films de Mon Oncle) e Plein soleil&(1960) di René Clément (restauro promosso da Studio Canal).
