Il Tribeca Film Festival 2013 chiuderà i battenti il 28 aprile, ma sono stati annunciati già i vincitori. Il miglior film è risultato The rocket, di Kim Mordaunt (Australia), storia di un ragazzo laotiano che tutti credono porti sfortuna e che, per dimostrare il contrario, costruisce un razzo gigante e si iscrive alla competizione più pericolosa dell’anno: il Rocket Festival.
Il premio è stato assegnato da una giuria composta da Bryce Dallas-Howard, Blythe Danner, Paul Haggis, Kenneth Lonergan e Jessica Winter: al vincitore sono andati 25.000 dollari e un award, consegnato da Robert De Niro (organizzatore del festival) e Jane Rosenthal.
Nightshift belongs to the stars (Il turno di notte lo fanno le stelle), di Edoardo Ponti, è il miglior cortometraggio. Tra i documentari, invece, premiato The kill team di Dan Krauss, sui crimini di guerra degli USA.
Ecco tutti i vincitori, categoria per categoria:
World Narrative competition
Founders Award per il miglior film:
The rocket, di Kim Mordaunt (Australia)
Menzione speciale della giuria:
Stand clear of the closing doors, di Sam Fleischner (USA)
Miglior attore:
Sitthiphon Disamoe per The rocket, di Kim Mordaunt (Australia)
Miglior attrice:
Veerle Baetens per The broken circle breakdown, di Felix van Groeningen (Olanda, Belgio)
Miglior fotografia:
Marius Matzow Gulbrandsen, per Before snowfall, di Hisham Zaman (Germania, Norvegia)
Miglior sceneggiatura:
Carl Joos e Felix van Groeningen per The broken circle breakdown, di Felix van Groeningen (Olanda, Belgio)
Miglior regista esordiente
Emanuel Hoss-Desmarais, per Whitewash (Canada)
Menzione speciale della giuria:
Harmony lessons, di Emir Baigazin (Germania, Francia)
Miglior documentario
The kill team, di Dan Krauss (USA)
Menzione speciale della giuria:
Oxyana, di Sean Dunne (USA)
Miglior montaggio:
Nels Bangerter per Let the fire burn, di Jason Osder (USA)
Miglior regista esordiente di documentari
Sean Dunne per Oxyana (USA)
Menzione speciale della giuria:
Jason Osder per Let the fire burn (USA)
Cortometraggi
Miglior cortometraggio:
Nightshift belongs to the stars (Il turno di notte lo fanno le stelle), di Edoardo Ponti
Menzione speciale della giuria:
Yardbird, di Michael Spiccia
Miglior cortometraggio documentario
Coach, di Bess Kargman (USA)
Menzione speciale della giuria:
Royal American, di Michael Scalisi (USA)
Student Visionary Award
Life doesn’t frighten me, di Stephen Dunn (USA)
Menzione speciale della giuria:
Reporting on the Times: the New York Times and the holocaust, di Emily Harrold (USA)
Tribeca online festival
Miglior lungometraggio:
Lil Bub & friendz, di Juliette Eisner e Andy Capper
Miglior cortometraggio:
A short film about guns, di Minos Papas
