Addio a Richie Havens

Se n’è andato la scorsa notte Richie Havens, icona del folk americano. Havens è stato colpito da un attacco cardiaco mentre era a casa sua. Aveva 72 anni.

Havens fu il primo artista a salire sul palco di Woodstock nel 1969 (c’era poi tornato nel 2009, per il quarantennale). La sua carriera era iniziata negli anni ’60, come parte della scena del Greenwich Village. La sua discografia è composta di ben 25 album: tra i brani più celebri, certamente Freedom, che ne fece una vera e propria icona. Nel suo curriculum, anche un’etichetta discografica (la Stormy Forest, fondata nel 1970), l’apparizione in Tommy (1972), il film degli Who, il concerto per l’insediamento di Bill Clinton alla Casa Bianca nel 1993, e la partecipazione al biopic su Bob Dylan di Todd Hayes, I’m not there.

Havens era molto attivo anche sul versante dei diritti civili e dell’ambiente, con iniziative come il museo per bambini nel Bronx, il North Wind Undersea Institute. Nel 1991 era stato premiato con il Peace Abbey Courage of Conscience Award.

Ecco Freedom:

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